
Parrocchia
Beata Vergine delle Grazie
II Domenica di Quaresima - B 28.2.2021
Orari delle S. Messe
Festivi
sabato sera: 18.30
domenica: 8.30; 10.30; 12.00
Feriali
8.30; 18.30
(solo 18.30 in luglio-agosto)
Rosario
mezz'ora prima della messa serale
(45 minuti prima nei mesi di maggio
e ottobre, per il canto delle Litanie)
Adorazione Eucaristica
domenica: 17.30 con i vesperi
(no maggio e ottobre; no giugno-settembre)
venerdì dalle 14 fino al rosario
possibilità di confessarsi dalle 16.00.
(no agosto)
Notizie
Catechismo: iscrizioni a partire dalla I, II e III primaria (e oltre) in Ufficio Parrocchiale.
Scuola Calcio
8-12 anni
martedì e giovedì, 17-18.30
iscrizioni presso
don Pierluigi: 3349493022
LEONE
I Documenti del Concilio Vaticano II. II. Costituzione Sacrosanctum Concilium.
4. Il mistero eucaristico - Mercoledì, 24 giugno 2026
Cari fratelli e sorelle, il motto di questo Viaggio Apostolico era “Alzad la mirada”, “Alzate lo sguardo!” (cfr Gv 4,35). Sono Per i cristiani, prendere parte alla mensa del Signore significa infatti “essere formati dalla Parola di Dio, ristorarsi alla mensa del Corpo del Signore, rendere grazie a Dio” (cfr SC, 48). È ricevendolo nella sua Parola e nell’Eucaristia che diventiamo ciò che riceviamo. Diventiamo il Corpo di cui il Capo è il Cristo risorto, assiso alla destra del Padre (cfr Col1,18), il quale ci prepara un posto nei cieli (cfr Gv14,3): l’Eucaristia è così il sacramento del Regno che viene. È il Pane del cammino, che ci conduce verso la Patria celeste, fino al giorno beato in cui «Dio sarà tutto in tutti» (1 Cor 15,28).

Il Pane della Domenica
XXI Domenica del Tempo Ordinario (A)
Prima lettura
Chiave e porta hanno una valenza simbolica molto forte, specie se si tratta, come qui, della casa (da intendere come casato) del re. Perché il Re passa in mezzo a noi.
Salmo Responsoriale
La fedeltà amorevole del Signore non viene meno. Neanche per noi.
Salmo 137,1-2a_2b-3_6.8bc (138)
Signore, il tuo amore è per semprre
Seconda lettura
Le vie della sapienza sono quelle che ha aperto il Signore Gesù Cristo: con la chiave della sua Pasqua si illumina ogni mistero della nostra esistenza.
Vangelo
Anche a noi viene fatta oggi una domanda decisiva.
Preghiamo
Ti benediciamo, Signore, che porti anche noi in disparte, perché possiamo entrare nel mistero del Regno. Amen.
XX Domenica del Tempo Ordinario (A)
Prima lettura
Il Signore ha scelto Israele come suo popolo, ma con la prospettiva che tutti i popoli lo possano incontrare: la chiesa è la casa di preghiera dove tutti siamo chiamati ad abitare.
Salmo Responsoriale
Come fanno le nazioni a lodare Dio, se non siamo noi a farlo e a testimoniarlo?
Popoli tutti, lodate il Signore.
Seconda lettura
Paolo continua su questo punto che gli sta così a cuore: l’ingresso dei pagani nella fede di fronte al rifiuto di molti in Israele. Ma tu dove stai oggi? Nella obbedienza o nella disobbedienza? La misericordia ha il potere di abbracciarle entrambe!
Vangelo
Neanche Gesù ha preteso di compiere la salvezza da solo: si limita alle pecore perdute della casa di Israele. Saranno i perduti ritrovati che continue-ranno la sua missione verso tutti. Non manca però di stupirsi della fede dei pagani. E oggi, nella chiesa, a casa sua, guarda se può compiere qualche miracolo, o se avverrà come a Nazaret dove non ha trovato la fede per poter agire.
Preghiamo
Ti preghiamo, Padre, perché possiamo imparare l’u-miltà, la povera verità di noi stessi, per far spazio al-le ricchezze che il tuo Figlio ci viene a donare. Amen.



